Richard Lowenstein - E morì con un felafel in mano
2.5/4
A ridosso dell’uscita del collossal Australia, che sicuramente non vedremo ma potremmo già commentare, ci dedichiamo alla filmografia australiana (soprattutto qui e qui). Un film giovane, per studenti invecchiati come noi, anarchico, scanzonato, pieno di personaggi strampalati e divertenti, con parecchia simbologia giovanile, quei piccoli gesti e momenti vitali che sembrano segnare l’esistenza e che ora riguardiamo (noi, non voi) con adulto distacco. Ma in fondo Schopenauer e Leopardi avevano quell’età e l’hanno ancora, siamo noi che stiamo andando fuori tempo massimo. Non c’è molto altro da dire, guardatelo, ma senza troppi rimpianti.

io l’ho visto, e la cosa che mi è rimasta più impressa è stata la colonna sonora; è noto che i miei gusti musicali sono abbastanza discutibili, nonostante ciò il mio ricordo piacevole di questo film è dovuto alla piacevole colonna sonora.
Io l’ho preso con molta ironia, una gran presa per il culo dei vari stereotipi più o meno giovanili, apatici e senza prospettive.
Comment by Simone — January 20, 2009 @ 12:06 am