Marco Ferreri - Dillinger è morto
2/4
Sono cambiati i tempi. Oggi un film così non avrebbe altrettanto plauso, nè dal pubblico nè della critica. Nella versione DVD manca una scena fondamentale, dieci secondi in cui riceve la lettera di licenziamento. Non capisco come si sia potuto togliere un elmento tanto importante. Il film è un’interessante viaggio, un po’ troppo lento e intellettuale per la verità, nell’alienazione e nella solitudine di un uomo qualunque. Ma il finale lo rovina. Forse sarebbe stato molto più scontato ma [chi non l’ha visto non legga oltre] avrei preferito che terminasse le sue solitarie attività senza senso compiendo come ultimo insensato ed ovvio geto il suicidio.
