December 29, 2008

Nazirock

Filed under: visioni

2/4

Questo documentario lascerà interdetti solo quelli che non erano a conoscenza dell’esistenza di queste realtà e che bonariamente pensavano che in Italia La Vita E’ Bella di Benigni fosse un vessillo culturale universale. Chi ne è stato a contatto, non troverà nulla di interessante: non ci sono numeri, statistiche, esattamente cosa dice la Costituzione Italiana sulla rifondazione del partito fascista e in che termini si pongono quelli di Forza Nuova, spiegazioni del perchè a Roma dopo le elezioni di Alemanno stiano tornando fuori dalle fogne, quali sono esattamente i legami con le tifoserie, che intenzioni abbiano (vogliono rifare la marcia su Roma? Quando? Vogliono partire dal basso? Come?), come si finanziano, quanti uomini forti hanno,  dove sono, quali legami hanno con i personaggi del fascismo, in Italia e in Grecia, quali siano i legami con gli ospiti stranieri… è buono solo da proiettare in assemblea all’università per far venire un po’ di bava alla bocca ai nuclei antifascisti. Già lo vedo Omid che si mangia un tavolo alla vista del prode Caratossidis che racconta ai suoi della rappresaglia a scienze politiche (uno dei momenti di stupidità più assoluta). Veramente, è stato sbandierato come un documentario sconvolgente… io non ci ho trovato nulla di interessante: un giornalista s’è fatto un giro al campo hobbit ed ha qua e là punteggiato il percorso con qualche nota sui personaggi incontrati. E’ interessante solo perchè noi tutti in un campo hobbit non potremo mai metterci piede. E non vorremmo. Tutto qui.

Ah e il finale con le immagini degli ebrei nei campi di concentramento è veramente inutile. Non devi convincere noi. Devi convincere loro. Non credo che gli bastino quei fotomontaggi, ci vuole solo il bastone in quei casi.

Ora vi dico cosa c’è di veramente sconvolgente dal mio punto di vista. Scende un alieno sulla terra e va alla festa di Liberazione. Sul palco un gruppo ska che canta "bandiera rossa", bandiere rosse, falce e martello, gente che salta, spillette con volti sulle bancarelle, Stampa Alternativa, viva la Palestina, pugni chiusi, abbasso gli Stati Uniti, vino a litri, nelle tende a trombare, il capopartito locale prende la parola, domanda a ragazzina di passaggio: non sa parlare, comizio urlato, in manifestazione, slogan, megafono.

Poi va al campo hobbit, sul palco un gruppo ska ch canta "cuore nero", bandiere nere, fasci littori, gente che salta, spillette con volti sulle bancarelle, Edizioni di Ar, viva la Palestina, braccio teso, abbasso gli Stati Uniti, birra q.b., nelle tende a masturbarsi, il capopartito locale prende la parola, domanda a ragazzina di passaggio: non sa parlare, comizio urlato, in manifestazione, slogan, megafono.

Poi si incontrano in manifestazione e se la danno di santa ragione. L’alieno non ci capisce niente.

Non so, credo sempre che dovremmo cercare di differenziarci meglio, almeno sul piano dell’immagine e del merchandizing. Facciamo il comunismo 2.0.

Comments »

No comments yet.



Lascia un commento



Anti-spam measure: please retype the above text into the box provided.



Get free blog up and running in minutes with Blogsome
Theme designed by Helga Cleve and widely (wildly)
rearranged by matteoeo (sorry helga!)