Joel ed Ethan Cohen - Crocevia della Morte
3/4
Corruzione, gioco, politica, il boss italiano ("dov’è finita l’etica?") e quello ebreo, l’aguzzino e lo strozzino, sindaco e sceriffo in mano alle mafie, un Giusto sbabliato irlandese, whiskey a fiumi e sigarette tanto che a fine film mi sentivo stomacare alla sola idea. Per un intreccio intricatissimo, in cui tutti tradiscono tutti e che alla fine si dipana un filo logico nella limpida genialità del piano dell’irlandese. Purtroppo alcuni passaggi me li sono persi, e rimangono dei dubbi, ma seguendolo con un po’ di applicazione e con un foglio e la penna si dovrebbe riuscire a venirne a capo. La stella mancante è per questa insoddisfazione che mi ha lasciato il non aver capito tutto. Positivo: l’amore, tra il mercenario e il passionale. Scena migliore: la fuga dall’agguato del boss, a colpi di mitra.
