September 13, 2008

Spike Lee - Fà la costa giusta

Filed under: visioni

1.5/4

Netta impronta anni ‘80 - negli abbigliamenti, nei colori sgargianti, e ovviamente nelle musiche pop e dei Public Enemy. Il risultato è un po’ volutamente macchiettistico. Mereghetti sostiene che si tratta di un film duro, ed in effetti la sceneggiatura lo è, ma la resa è semi-comica, soprattutto se penso ad altri film sull’integrazione razziale come L’Odio. Verso la fine, quando la violenza scoppia, ritrovo alcune delle cose che mi interessano di più della vena di violenza repressa in America. Molto lucido lo sguardo impietoso sui neri ed il loro fancazzismo. Termina ambiguamente con due citazioni da Martin Luther King e Malcolm X di segno discorde sull’uso della violenza - e la cosa non mi scandalizza affatto.

Non ho capito qual è la cosa giusta da fare. Spaccare la vetrina perchè la situazione è ormai compromessa e permettere la copertura assicurativa? O perchè la rabbia contro una morte ingiusta giustifica un gesto inconsulto?

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