May 29, 2008

Paolo Sorrentino - Il divo

Filed under: visioni

3.5/4 

Ecco cosa vuol dire fare cinema alternativo: non l’amore allucinato che intravedo nel trailer del prossimo film di Ozpetek, che mi fa  accapponare la pelle solo a pensarci, non i baci saffici della Bellucci, non i drammoni storici. Un film su Andreotti è quanto di più coraggioso non perchè tocchi un qualche potere, che bene o male oggi è oramai impotente, ma perchè è una scelta diversa su cui nessuno in partenza scommetterebbe una cippa. Fa coppia con il Caimano di Moretti, ma lo supera di metri.

E’ un film difficile, non che si lasci guardare così, come una commedia. Ci vorrebbe anche un tantino in più di preparazione sulla recente storia di Italia. Quando sentivo parlare di Sindona, Salvo Lima, Cirino Pomicino, di Cossiga presidente della Repubblica avevo 10-12 anni, capivo che succedeva qualcosa e che c’era casino, ma certo non cosa stesse succedendo. Non sono bastate alcune puntate di Blue Notte e qualche rievocazione per calarmi nella storia dei primi anni ‘90 e delle vittime del terrorismo di Stato. Rivedrei volentieri questo film dopo essermi documentato, soprattutto sui processi.

Non spendo parole sul film, perchè è gia stato detto tutto. Una sola nota stonata: troppa musica, che viene usata spesso intelligientemente per fare contrasto e dare un senso di grottesco. Ma un po’ troppo spesso, e soprattutto ne usa troppe diverse. Una scommessa azzardata, le didascalie che accompagnano i personaggi storici man mano che entrano, ma funziona. Invece non gradisco le scritte a fine film a completare la storia, come ormai è sempre più di moda e quasi obbligatorio per ogni film tratto da una storia vera, a togliere allo spettatore la curiosità di andare a cercarsi come è andata a finire, e per ricordargli che questa è proprio una storia vera (a volte nel velato tentativo di dare al film una sorta di superiorità morale). In questo caso, però, capisco che fosse necessario, dopo aver confuso le acque tra realtà e immaginario collettivo, chiarire anche per motivi di verità storica come sono andati a finire i processi.

2 Comments »

  1. voto più alto di gomorra? non vedo l’ora di vederlo per capire se è vero

    Comment by scriptabanane — May 29, 2008 @ 11:35 am

  2. il film è bello ma forse un po’ troppo episodico. la storia è raccontata appunto da signoli episodi, e non c’è una trama ben definita che li unisce.
    le musiche in realtà sono azzeccate anche se molto presenti.
    la didascalia finale mi sembrava d’obbligo e non ha tolto la curiostà di informarsi, visto che tu stesso dici per mezzo post che vuoi andare a informarti prima di rivedere il film…

    Comment by andrea r. — June 4, 2008 @ 9:12 am



Lascia un commento



Anti-spam measure: please retype the above text into the box provided.



Get free blog up and running in minutes with Blogsome
Theme designed by Helga Cleve and widely (wildly)
rearranged by matteoeo (sorry helga!)