Nadine Labaki - Caramel

1.5/4
Storie ordinarie di donne ordinarie in una terra quasi ordinaria. Le tradizioni libanesi a Beirut in fondo non sono molto diverse dalla nostra Sicilia, solo qualche anno fa. Film al femminile, anche troppo, sullo sfondo di un salone di bellezza dove la femminilità può sfogarsi e imperare e coalescersi, che mette in scena aspirazioni angosce e delusioni di alcuni casi umani assolutamente ordinari: la lesbica repressa, l’ambiziosa in menopausa, l’amante gelosa, la sposa audace avventurosa. Film godibile di una delle poche registe al femminile che ho avuto modo di vedere (non ce ne sono molte, mi viene in mente solo Sofia Coppola). I libanesi sono europei trapiantati, simili a noi in molti rispetti in una terra di confine al contempo d’avanguardia per le questioni che verranno, relative al rapporto con l’Islam, ma di retroguardia culturale. Questo film non avrebbe sfigurato in Francia trent’anni fa. Oggi è un esercizio di stile. Spero di non essere stato troop eurocentrico, io amo queste cose.

penso che tu abbia tendenzialmente ragione: c’è un gusto europeo, che credo stia nel modo di narrazione, ben più che nella storia (anzi nelle storie). è una commedia al femminile,nulla più, niente che passerà alla storia del cinema per l’innovazione della settima arte. comunque ti sei dimenticato di mettere il voto…
Comment by scriptabanane — May 19, 2008 @ 9:43 am
ops rimedio subito
Comment by Administrator — May 19, 2008 @ 9:50 am
secondo me al 2 ci poteva arrivare…
Comment by scriptabanane — May 19, 2008 @ 11:25 am
Lo so sarei stato più clemente ma i voti bassi sono troppo rari, devo usare tutto lo spettro…
Comment by Administrator — May 19, 2008 @ 12:38 pm