Ken Loach - E’ un mondo libero

2.5/4
Abbiamo dovuto spegnere la televisione ieri sera, e per tirarci su il morale ci siamo dedicati al cinema. Che dire, è un film di Ken Loach - li fa tutti così, asciutti e neorealisti, moraleggianti e contraddittori. Questo mi è piaciuto, altri no. Centrale la discussione con il padre, vecchio socialista con idee vagamente xenofobe e protezionistiche, ma con la solidità morale e il rigore con cui alleva il nipote che la figlia (ragazza madre), pronta ad ogni compromesso, non ha. Molto umana la descrizione della disperazione degli immigrati; anche nel momento di massima tensione, la violenza è stemperata dall’umanità di questi poveri Cristi sfruttati da tutti. Bella la scelta di concludere in circolarità.
