ancora idee da sviluppare
Due racconti che ormai bazzicano spesso nei pensieri.
Il primo è la storia dell’anarchico che si sceglie pochi metri quadrati e vi dichiara uno stato indipendente, con una sua legge. All’arresto inizia il processo, a lui e da parte sua nei confronti del resto del mondo, e non si sa se alla fine dietro le sbarre ci sia lui o gli altri.
Il secondo è il racconto (in gran parte dialoghi) dello scienziato a cena costretto a sentire cose assurde e insopportabili da parte di gente importante, filosofi, mogli, politici etc. riguardo alla scienza, e la sua incapacità a far capire qualsiasi cosa che riguardi la scienza. Alla fine cosa succede?
