December 23, 1982

I decadimenti mentali /2

Filed under: fisica

[Disclaimer: il presente non è un articolo scientifico attendibile; è da intendersi come un esercizio di didattica della fisica]

Ricognizioni indiziarie tra relatività e quantistica

Nella scorsa puntata abbiamo compreso come un decadimento sia un fenomeno intrinsecamente relativistico e la sua spiegazione, con grande essenzialità di assunzioni, porta al concetto di energia a riposo e all’idea che la massa non è una grandezza conservata. In particolare avevamo fatto a meno del principio fondamentale alla base della relatività ristretta: che esiste una velocità massima, costante universale, cui l’informazione può viaggiare. Inoltre non abbiamo ancora impiegato la linearità delle leggi di trasformazione tra sistemi di riferimento inerziali, implicata dagli stessi principi di simmetria che abbiamo assunto. Le assunzioni poggiavano rozzamente sul binomio simmetria-legge di conservazione che è alla base della fisica teorica contemporanea. Prima di raccontare perchè un decadimento è anche un fenomeno intrinsecamente quantistico, approfondiamo questo binomio e assumiamo una prospettiva di teoria dell’informazione (anche qui, piuttosto rozzamente…).

Relazione di dispersione:
 
quindi

Distribuzione statistica è

 
ove Q è un polinomio di ordine n i cui coefficienti sono espressi in termini dei momenti fino all’n-esimo ordine.

 

Appendice

C

A

A

A

A

A



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